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Specialista in chirurgia generale, senologia oncologica e ricostruttiva.
Chirurgia dell' obesità.
Responsabile del C.C.F.R.O.
(Centro Chirurgia Funzionale e Ricostruttiva dell'Obesità) presso la casa di cura Città di Parma.

Dati anagrafici

Dr. Gianfranco de Lorenzis
Via Giuseppe Rossi, n° 20
43123 Parma
Nato a Lecce il 1 Luglio 1953; vive a Parma; lavora a Parma e presso altri Centri del Nord Italia; svolge attività libero professionale anche a Lecce e Trani.

Studi, corsi e attestati

Si laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode a Parma il 21 Luglio del 1977 discorrendo una tesi di laurea sperimentale di interesse cardiochirurgico sul pacing atriale. Chiamato per meriti accademici dal Magnifico Rettore dell’Università di Parma a curare il settore di ricerca della Chirurgia Sperimentale della II Clinica Chirurgica si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale del medesimo Ateneo, dopo aver conseguito l’Abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo nel novembre 1977. Compie, in collaborazione con la Cattedra di Anatomia della Facoltà di Medicina Veterinaria studi di anatomia chirurgica dei più comuni animali da esperimento, preparando anche materiale didattico per gli studenti del corso. In campo chirurgico sperimentale si dedica a studi su metodiche di trattamento chirurgico dell’obesità indotta nel ratto, mettendo a punto una tecnica originale di bendaggio gastrico regolabile, pubblicata come tesi di Specialità, e successivamente attuata sull’uomo con le opportune modifiche. Si specializza in Chirurgia Generale al termine dei 5 anni di Corso con 70/70 e lode in data 9 Luglio 1982 mantiene compiti di ricerca, assistenziali e didattici presso la II Clinica Chirurgica dell’Università diretta dal Rettore, Prof. Zanella fino al 31 ottobre 1983, quando l’Equipe si trasferisce per chiamata presso l’Università di Roma. Durante gli anni trascorsi presso l’Ateneo di Parma partecipa a numerosi Congressi nazionali ed internazionali, spesso in qualità di Relatore, riportando il risultato delle Ricerche svolte. Nel frattempo pubblica 43 articoli su Riviste Scientifiche Nazionali e Internazionali (fra cui Cancer, Bulletin du Cancer e altri). Negli anni successivi perfeziona i suoi studi sulla senologia oncologica e ricostruttiva, partecipa a corsi di diagnostica e terapia in campo flebologico, partecipa a seminari in Italia e all’Estero per lo studio della proctologia, del pavimento pelvico e per la diagnostica ecografica endoanale; pubblica numerosi articoli informativi su riviste varie.

Specializzazione

Sensibilizzato al diritto di ciascun paziente di ricevere un trattamento sanitario opportuno e rispettoso delle convinzioni personali, ivi comprese scelte alimentari o religiose (come nel caso dei Testimoni di Geova), dal 1981 in avanti indirizza la propria attenzione verso una sfida scientifica che sarebbe divenuta di grande attualità solo molti anni dopo: la “bloodless surgery” (chirurgia senza sangue), vale a dire la possibilità di affrontare qualsiasi tipo di operazione chirurgica, senza ricorrere ad emotrasfusioni. Convinto della pericolosità del sangue e dei suoi derivati, si rende conto dell’uso improprio che la Classe Medica all’epoca fa degli stessi e inizia una lunga serie di studi farmacologici e di emodinamica. Negli anni dal 1982 al 1990 si fa promotore di iniziative che lo portano ad essere pioniere nell’ utilizzare per interventi di chirurgia generale le apparecchiature per il recupero del sangue perso sul campo intraoperatorio (Autotrans Dideco); così porta per primo tale metodica in varie città di Italia (Reggio Emilia, Parma; Brescia, Verona; Como etc.) collaborando con Colleghi Anestesisti, Ortopedici, Ginecologi, Neurochirurghi, Traumatologi, Emato-Oncologi e contribuendo a dimostrare che qualunque problema chirurgico può essere affrontato, calcolando rischi e benefici, nel rispetto della persona integrale. Le sempre maggiori richieste in tal senso e la poliedricità dei problemi affrontati lo hanno indotto a intessere una rete di Collaborazioni in Italia e all’Estero, con altri Professionisti (nel tempo sempre più numerosi) disposti a contribuire alla risoluzione del problema. Negli oltre 30 anni da allora ha partecipato, in prima persona o affiancato da altri, a migliaia di interventi di chirurgia maggiore e minore, senza mai violare la volontà del paziente.

Chirurgia bariatrica

Dopo alcuni anni impiegati quasi esclusivamente in ambito di chirurgia oncologica, dagli inizi degli anni novanta torna ad interessarsi di chirurgia dell'obesità di pari passo al progredire delle tecniche videolaparoscopiche. Diventa socio della SICOB (link al sito) Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e degli Stati dismetabolici e in collaborazione con Colleghi di grande esperienza in tema di chirurgia videolaparoscopica fonda a Parma il C.C.F.R.O. (Centro Chirurgia Funzionale e Ricostruttiva dell'Obesità) presso la casa di cura Città di Parma. Partecipa a tutti i congressi SICOB ed IFSO (International Federation For Obesity Surgery) dal 2000 in poi, portando spesso il contributo scientifico tratto dall'esperienza clinica quotidiana. Presso il Centro sviluppa progressivamente la conoscenza di tutte le tecniche sia restrittive sia malassorbitive. Fautore della chirurgia sequenziale, in caso di pazienti collaboranti e motivati predilige un percorso step-by-step (dal palloncino gastrico fino alla chirurgia maggiore). A motivo dell'aumento dei pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica negli ultimi anni si è sviluppata la necessità di eseguire la re-do-surgery ovvero la chirurgia per correggere problematiche derivanti da una particolare metodica, o per convertire un tipo di procedura in un'altra (dallo slippage del bendaggio, alla correzione delle gastroplastiche verticali, alla converione in bypass gastrico o diversione bilio-pancreatica). Presso il Centro, a tutto il 2013 sono state effettuate più di 2000 procedure per il trattamento chirurgico della grande obesità, a cui vanno aggiunti centinaia di interventi di rimodellamento post-bariatrico sia per l'addome, le cosce, le braccia, la regione mammaria. A tale proposito presso il Centro è stata sviluppata una grande esperienza per la riparazione della gigantomastia e della ptosi mammaria con protesi tridimensionale in polipropilene (Breform), riportata in numerosi congressi nazionali ed internazionali.

Attività ambulatoriali

Il reclutamento ambulatoriale del paziente obeso necessita una minuziosa attività di istruzione relativamente alle possibili indicazioni e scelte chirurgiche, basato sull'analisi del comportamento alimentare, delle abitudini sociali e dell'esecuzione dei percorsi psico-attitudinali orientati alle linee guida nazionali. Dopo il percorso ambulatoriale, una volta concordato il tipo di procedura a cui sottoporre il paziente si procede a tutte le attività di prericovero richieste. La quasi totalità degli interventi possono essere erogati dal sistema sanitario nazionale.
Presso i suoi ambulatori si svolge inoltre attività finalizzata alla prevenzione Oncologica; alla diagnostica precoce delle neoplasie mammarie, tiroidee, genitali e addominali. Insieme all’intera équipe il campo d’azione viene esteso alla chirurgia plastica ricostruttiva e a tutta la chirurgia videolaparoscopica tradizionale (fegato e vie biliari, ginecologia, colon, rene, surrene, ernie iatali etc.) e più innovativa in collaborazione con altri Colleghi per metodiche multidisciplinari complesse. Tali interventi vengono condotti a Parma e in altre sedi a seconda delle specifiche necessità e delle strumentazioni necessarie. Le strutture presso le quali l'équipe opera sono, per lo più, accreditate da S.S.N. e convenzionate con tutte le principali Compagnie Assicurative.